Comunicato stampa sui rischi dell'accordo del 15 ottobre

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Il MSFI ribadisce con un nuovo Comunicato stampa i rischi intrinseci all'accordo del tavolo farmaceutico siglato lo scorso 15 ottobre, che brucerà in media fino a 40.000 Euro/anno a ciascuna farmacia mettendo seriamente a rischio il lavoro non solo dei farmacisti collaboratori (ricordiamo che lo stipendio annuo per un farmacista collaboratore di farmacia si aggira, mediamente, sui 30.000 Euro) ma anche dei dipendenti "non farmacisti" delle farmacie stesse.

Ricordiamo che la forza della farmacia italiana, riconosciuta dal cittadino nel 2002, nel 2006 e nel 2008 come il migliore fra i servizi, si basa su tutti i componenti che contribuiscono a "mandare avanti la baracca" nell'interesse della salute pubblica: il Titolare, i Farmacisti Collaboratori e il personale non laureato. Una forza lavoro che i continui tagli imposti all'azienda-farmacia rischiano di minare.

L'accordo siglato a metà ottobre assume toni ancor più torbidi e intollerabili a seguito dell'allarme lanciato da Federfarma (27/10/2008), secondo cui "i risparmi derivanti dall'accordo raggiunto al Tavolo sulla farmaceutica il 15 ottobre scorso verranno destinati a ripianare il buco della farmaceutica ospedaliera - come dichiarato oggi dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio".

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