La Regione ai medici: "Prescrivete solo i farmaci strettamente necessari"

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Cota: ragioniamo sulla vendita di medicine sfuse.

Fonte: La Stampa.it, 20 luglio 2011

Dai macronumeri ai micronumeri... Il problema sollevato dal Governatore Cota è un problema che, ciclicamente, si evidenzia quando si cercano tagli da effettuare sulla spesa sanitaria. Che in Italia si vendano il 30% di farmaci (confezioni) in più rispetto alla media Europea è certamente un dato che deve far riflettere, anche in termini di migliore cultura e benessere del cittadino Italiano. L’età media dei cittadini Italiani è salita da 67,4 uomo e 72,5 donna nel 1965 a 78,9 uomo e 84,2 donna nel 2010, con previsione statistica di salire ulteriormente nel 2050 a 84,3 uomo e 88,8 donna (fonte: Eurostat. 2011). Ritenere dunque che il 30% di maggior vendita di confezioni di farmaco in Italia sia da attribuire ad uno spreco è una mera questione mediatica di cui si servono alcuni politici ai fini di propaganda. E' comunque innegabile che un certo tipo di spreco avvenga. In che termini e per quali farmaci bisogna intervenire? Dubito che la Pubblica Amministrazione possa avere dei dati effettivi e sapere su quali farmaci si possa intervenire, se non in maniera teorica. Esiste una classificazione dei farmaci non consumati dai pazienti??? Ovviamente quei farmaci dispensati per le patologie croniche vengono distrutti se si ha il decesso del paziente o un cambio di prescrizione, spesso per un aumento del dosaggio. I 995 milioni (lordi) di Euro che la regione Piemonte ha speso per la farmaceutica territoriale può sembrare una somma consistente ma quanto, di questa, è andata sprecata in farmaci non utilizzati??? Il Presidente Cota, o chi per Lui, ha una previsione congrua??? Nei cassonetti posti davanti alle farmacie spesso finiscono anche farmaci da banco, Sop e OTC, che non gravano sul SSN, ma anche farmaci per malati cronici deceduti o cui è stata cambiata la prescrizione e, in più, colliri e pomate inutilizzabili dopo un certo periodo. Bisogna quindi valutare il tipo di impatto reale che ha lo spreco sulla globalità della spesa SSN. Teniamo in evidenza che, in Italia, il costo dei farmaci rimborsati dal SSN è il più basso d'Europa: costringere le aziende farmaceutiche a fare delle confezioni ridotte, o monodose, per quei prodotti che potrebbero rientrare tra quelli "fonte di spreco" potrebbe anche significare un aumento del prezzo per posologia (aumenti dei costi di produzione). L’unica strada percorribile è quindi quella di demandare al farmacista, con lo sconfezionamento del prodotto, la dispensazione d ella quantità di prodotto necessaria per la cura del paziente. Cosa fattibile, in prima analisi, solo per le forme farmaceutiche blisterate – fiale, compresse/capsule/bustine, supposte. Purchè si garantisca l’idividuazione del lotto di produzione e la data di scadenza. Per poter autorizzare il farmacista territoriale a sconfezionare i prodotti è necessario intervenire sulla norma che vieta la dispensazione di confezioni sfuse, ad eccezione dei prodotti galenici di preparazione. Ma attenzione: bisogna anche intervenire sulla norma inerente il foglietto illustrativo o "bugiardino" obbligatoriamente presente in ogni confezione di farmaco. E' noto che, allo stato attuale, il continuo variare di questi foglietti illustrativi, per volere dell’AIFA, provoca continuamente un disagio e uno spreco di farmaci, prescindendo dalla tipologia, che incide sugli sprechi per tutta la filiera - produttori, distributori e farmacie - e, anche se non direttamente, sul SSN stesso. Infatti, pur non incluso nella voce "Spesa farmaceutica territoriale", sarebbe interessante conoscere quanto incide sulla spesa lo smaltimento di sostanze pericolose. Sicuramente si scoprirebbe, date le continue e giornaliere variazioni dei foglietti illustrativi che, a norma, pongono questi farmaci in condizioni di invendibilità, che la spesa sulla distruzione di questi supera di gran lunga l’eventuale spesa per quello che viene definito spreco per confezioni non conformi alla terapia.

Ettore Lembo, Presidente del MSFI

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