Lettera aperta al Direttore di "La Repubblica"

| Autore: | Commenti: 0

Gentilissimo Direttore,

a distanza di qualche giorno dall’emissione di un Nostro comunicato con il quale denunciamo l’irrisorietà delle liberalizzazioni sul comparto farmaceutico ed i suoi effetti collaterali gravi, ci sorprende l’articolo pubblicato dal Suo giornale in data 13 Febbraio 2009 a firma Luca Iezzi a pag. 29.

Il Vostro Giornalista evidenzia 3 punti che non corrispondono alla realtà e che avevamo già ben evidenziato nel nostro comunicato che le allego nella eventualità le fosse sfuggito di leggere:

Occupazione- Come più volte espresso dalla FOFI ( Federazione Ordini Farmacisti Italiani) ed anche da Federfarma (Sindacato dei Titolari di Farmacia) non risulta che i laureati in farmacia soffrano del grave problema, presente in altre professioni, della disoccupazione. Il tutto è documentato da diverse inchieste che dimostrano come questi professionisti riescano a trovare una occupazione dopo pochi mesi dalla laurea. Pertanto l’apertura delle circa 3000 parafarmacie è da attribuirsi al solo miraggio creato da alcuni politici per un veloce arricchimento, rilevatosi poi assolutamente infondato e tale da mettere in forte crisi economica molti di coloro che ci hanno creduto. Le parafarmacie , infatti, esistevano anche prima delle liberalizzazioni.

Effetto prezzi- La sottilissima differenza di prezzo riscontrabile sui farmaci Sop ed OTC venduti tanto in farmacia quanto in parafarmacia, spesso di appena qualche centesimo, è la prova lampante di quanto siano inutili queste liberalizzazioni che tendono solo a favorire i grandi gruppi della GDO ed in particolare la E_Coop. Solo loro infatti hanno dei prezzi concorrenziali in questo preciso periodo storico, poiché il loro obiettivo è quello di monopolizzare il mercato per poi imporre prezzi con ricarichi di altro tipo, per lo più speculativo, come avviene comunemente per altre categorie commerciali. Non bisogna dimenticare che i farmaci, anche quelli Sop ed OTC, non sono beni di consumo, ma di utilizzo momentaneo e solo quando lo richiede l’effettiva necessità.

IlDisegno di Legge presentato dai Senatori Gasparri e Tomassinirisulta essere un ottimo testo di Legge, perfettamente in linea con la Costituzione Italiana, che torna a dare centralità alla farmacia e dignità agli assistiti, sempre più disorientati su dove possano essere dispensati i farmaci, se nelle farmacie o nelle parafarmacie, se nei supermercati o se negli ospedali, se nelle Asl o altrove. Le stesse Associazioni dei consumatori hanno presentato nei giorni scorsi delle inchieste che vanno in questa direzione. Come ogni Disegno di Legge, in prima stesura, può risultare in alcuni suoi articoli non perfettamente idoneo, ma naturalmente modifiche potranno essere eventualmente apportate attraverso opportuni emendamenti in fase di discussione.

Oggi sembra diventato di moda fare il tiro al bersaglio al sistema farmaceutico Italiano tralasciando un particolare non trascurabile ma sempre sotteso: la comprovata volontà del cittadino che ha eletto la farmacia come unico servizio che può fregiarsi del titolo di"Eccellenza". Ricordiamo inoltre che il servizio Farmaceutico Italiano è considerato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) tra i migliori del mondo.

Proprio per questo auspichiamo un confronto pubblico e mediatico su questi temi con un reale confronto tra le parti e non continui e spesso noiosi monologhi su questi temi, che il più delle volte non hanno corrispondenza con le realtà. Al fine di poter contribuire ad una corretta informazione e nella speranza di promuovere un sereno e costruttivo dialogo fra le parti, La invitiamo a pubblicare questa lettera aperta

Distinti Saluti.

Roma, 13 febbraio 2009.

Il Presidente,

Ettore lembo

Stampa:

Condividi:
Discussione aperta

Commenta la notizia:

Seguici su...
Anche le formiche si incazzano
Sponsor
Scrivi al MSFI
Primo Piano
Ultimi Commenti

Pietro ha scritto su
Sicuri in Farmacia

Pietro ha scritto su
Sicuri in Farmacia

Archivio articoli
Tutti gli articoli

Lavori in corso!

Saremo presto anche qui!

×

Iscriviti alla newsletter

Inserisci l'indirizzo email


×

Scrivi al movimento


×

Grazie

×

Informativa sui dati personali

×

Benvenuto, :

Gestisci il tuo utente




×

Login

Inserisci le credenziali di accesso


×

Registrazione

Benvenuto, da ora è un utente registrato al sito M.S.F.I. quindi può leggere molti più contenuti e può partecipare ad alcune discussioni. Ma prima si ricordi di visionare la sua mail per convalidare la registrazione.

×

Newsletter

×

Login

×