Progetto Zenith: come regalare al nemico tutto ciò che serve per perdere la guerra

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Le guerre sono nate con l'uomo e, pur volendone attribuire la causa a sentimenti nobili, la vera motivazione è sempre la stessa, il DIO DENARO.
Il grande Omero, nell'epico poema "ILIADE", adduceva come causa alla guerra di Troia, il rapimento della bella Elena da parte di Paride, figlio di Priamo, Re di Troia.
Ma la verità la conosciamo tutti. Il motivo reale era ottenere il controllo dello stretto dei Dardanelli (Ellesponto), passaggio obbligato tra il Mar Nero ed il Mar Mediterraneo. Di fatto, la guerra era per motivi economici.
Per vincere le guerre è necessario conoscere quanto più possibile il "nemico": la sua potenza di fuoco, la dislocazione, i mezzi, gli uomini, ecc.
Solo in questo modo, anche piccoli eserciti sono riusciti a sopraffare e neutralizzare grandi e ricche potenze.
Nella guerra del Vietnam, una grandissima potenza non è riuscita a sconfiggere un piccolissimo stato i cui soldati combattevano nascondendosi nella foresta, che conoscevano perfettamente, con azioni di guerriglia brevi ed improvvise, neutralizzando così tutte le informazioni in possesso del "nemico".
Come fare per avere informazioni sul nemico?
La letteratura e la storia, da sempre hanno mitizzato alcuni personaggi che per sete di potere, per soldi o ipotetici ideali, hanno trasferito informazioni determinanti che hanno contribuito a dare una svolta significativa alle guerre, utilizzando ogni qualsiasi tipo di mezzi di comunicazione, più o meno criptati.
Chi non ha mai letto di Mata Hari, celebre spia della prima Guerra Mondiale?
O di quella macchina infernale che criptava i dispacci dei Tedeschi, sempre nella seconda guerra mondiale, che ha dato filo da torcere a grandi strateghi di fortissime potenze avverse, i quali venivano beffati proprio perché non riuscivano ad avere le giuste informazioni? Molte guerre, oggi, non si combattono più solo con le armi, ma a suon di "SOLDI"!
Da diversi anni è in corso una guerra, per i tanti SOLDI che vi girano attorno, tra i farmacisti e i grandi potentati economici che vorrebbero estromettere dalla gestione i farmacisti, più avvezzi a dedicarsi alla tutela della salute del cittadino, pur con le dovute eccezioni, che a moltiplicare i soldi a discapito di tutti.
Nel 2006 Il Dr. Aldo Soldi, Presidente di E_COOP (attenzione, il cognome è reale ma assolutamente casuale), riesce a vincere una battaglia contro i farmacisti, grazie anche ad un Governo "Prodi" molto vicino alla sua Azienda e con un Ministro delle Attività Produttive ancor più sensibile a questo gruppo, che ha promulgato le leggi suggerite dal Dr. Soldi.
Quello che è accaduto da allora è ormai storia, contemporanea si, ma Storia.
Ben digerita da tutti, e specialmente dai farmacisti, vista l'assoluta mancanza di reazioni.
Tuttavia, nonostante gli sforzi dei "potentati economici", la E_Coop non è l'unica a voler mettere le mani sulle farmacie, ma vi è anche un noto gruppo della distribuzione intermedia, perché la guerra non è ancora stata vinta del tutto, ed il "nemico" farmacista resiste ancora. Questo è merito anche della frammentarietà di un sistema che ha distribuito la titolarità dell’ azienda farmacia, a migliaia di singoli imprenditori.
Per tale motivo oggi, per legge, si vuole trasformare la titolarità della farmacia da Ditta individuale in Direzione societaria, in modo che sia più facile da aggredire.
Come fare allora per assestare colpi mirati ed affondare il nemico?
Il progetto Zenith, voluto fortemente dal sindacato dei Titolari di farmacia, la Federfarma, paradossalmente corre in aiuto dei gruppi economici.
Tralascio la descrizione del progetto, già abbondantemente conosciuto nei vari dettagli grazie anche all'intervento degli amici di “Quellichelafarmacia” che tanto hanno pubblicato, portando a conoscenza dei farmacisti, quanto Federfarma in collaborazione con IMS ha imposto ad i suoi associati:

PROGETTO ZENITH – Anatomia di una lettera PROGETTO ZENITH - Commento al contratto di Fornitura Promofarma PROGETTO ZENITH – LA LETTERA DI IMS AI SOTTOSCRITTORI

Tatticamente imposto in quanto, coinvolgendo le proprie associazioni provinciali, ha promesso che pagherà ben 90 euro per ogni farmacia che aderirà al progetto.
Soldi recuperati dalla diminuzione delle quote che ogni associazione provinciale percepisce in ossequio alle disposizioni previste dall'articolo 50, che prevedono un "rimborso" per la farmacia per ogni ricetta trasmessa a Promofarma, che poi provvede ad inviare all'Agenzia delle Entrate e che, da sempre, rimane nelle casse delle associazioni provinciali.
Però l'ammenda di 2 euro a ricetta ricade solo sulla farmacia in caso di mancata trasmissione!
Ma ritorniamo al Progetto Zenith.
Sembra assurdo, tuttavia Federfarma, attraverso la sua società commerciale di servizi, Promofarma, intende raccogliere tutti i dati delle farmacie italiane, direttamente dal gestionale delle farmacie e cederlo ad IMS, società di rilevazioni dati, che potrà elaborarli come meglio crede e venderli a chi più paga.
I dati contenuti nei gestionali di ogni farmacia, giusto per sapere di cosa parliamo, sono costituiti da tutti i movimenti di sell-in e sell-out di ogni prodotto che transita in farmacia, compreso il prezzo di cessione dal produttore, prezzo di vendita al pubblico, ed eventuale sconto applicato al cliente.
Avere la possibilità di conoscere questi dati, significa sapere di ogni farmacia come si muove nel mercato, che potenzialità ha, cosa si può sviluppare, e quanta redditività ha.
Dati estremamente importanti con cui, chi ha dimestichezza di analisi di mercato, può salvare o distruggere un’ attività.
Avendo poi la possibilità di assemblare questi dati con quelli di farmacie territorialmente vicine, si possono pianificare delle strategie di intervento per aggredire il mercato senza correre il rischio di inutili sprechi.
Un esempio: una delle catene che stanno entrando con forza sul mercato, compra i dati di un'area dove ha intenzione di aprire un punto vendita, e sa in anteprima e senza sforzo, cosa dovrà proporre (ed a che prezzo), per essere concorrenziale e costringere alla chiusura le farmacie già esistenti.
Oppure, può scegliere con cura solo le zone che permettono la massima redditività.
Insomma, come nelle guerre tradizionali vince chi meglio conosce le forze nemiche, così nella guerra economica vince chi meglio conosce le forze economiche dell'avversario.
Ci meravigliamo, quindi, come possa Federfarma chiedere ai propri associati di aderire per fornire questi dati così sensibili, ad una società esterna che potrà rivenderli a chi meglio crede?
Ma si rendono conto della gravità che ciò comporta?
E l’incentivo per il titolare della farmacia è un corso gratuito on line ECM di ben 8 crediti formativi!
Riteniamo che questa sia l'ennesima "ingenuità" della dirigenza di Federfarma e ci rifiutiamo di pensare che possa trattarsi di una nuova "Mata Hari" che attraverso una macchina infernale, l'IMS, voglia far vincere la"guerra" al nemico, né vogliamo indurre nessuno a pensarlo.
Ma non ci si è resi conto di quanto disastroso sia stato fornire dei dati certi, all'esterno?
Ritornando ancora all'articolo 50, che ha delle forti similitudini al progetto Zenith, questo è stato proposto da Federfarma al Governo, per monitorare la spesa sanitaria territoriale.
La Federfarma ha, quindi, fornito lo strumento per poter intervenire con precisione solo sulla spesa farmaceutica territoriale, tralasciando la spesa farmaceutica ospedaliera di cui, a tutt'oggi, si sa solo che è in continua crescita.
E' grazie alla fornitura dei dati previsti dall'art. 50, che i Governi e le Regioni hanno potuto con precisione recuperare, attraverso la diminuzione dei margini alle farmacie, tutti quei milioni di euro di cui avevano bisogno, vedi decreto "Abruzzo", senza minimamente toccare la spesa ospedaliera, incerta ed imprecisa, per la mancanza di dati.
Invitiamo, pertanto, TUTTI i farmacisti Titolari a non aderire a questo progetto e, per chi avesse già aderito, di non istallare il programma per l'invio dei dati, diffidando le varie software-house di farlo, e a disdireIMMEDIATAMENTE ogni accordo.
Attendiamo di sapere cosa ci dirà la Dirigenza di Federfarma e Promofarma, prossimamente a Cosmofarma, in occasione di quella che dovrebbe essere la presentazione del progetto.

Il Presidente,
Ettore Lembo

Scarica il comunicato stampa del MSFI: Farmacie: Progetto Zenith, poco chiare le finalità di cedere a terzi i dati dei gestionali delle farmacie.

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